Obiettivi

Presso il Centro Psichedigitale lavorano psicologi che studiano l’interazione fra le tecnologie digitali e lo sviluppo psico-emotivo dell’individuo nell’intero ciclo di vita (infanzia, adolescenza, età adulta e terza età) .
 

La nostra mission

Vogliamo crescere bambini e ragazzi che sappiano usare le tecnologia in modo intelligente, in sicurezza, senza esserne dominati. Vogliamo che smartphone, tablet, computer e le loro applicazioni (videogiochi, social-media, app) siano una opportunità di crescita, a servizio dello sviluppo sano del bambino/adolescente, capace di potenziare gli aspetti cognitivi, emotivi e relazionali, dando un contributo positivo alla persona, alla famiglia e alla comunità

(dal libro Mio figlio è stato rapito da Internet a cura del Centro Psichedigitale,

Edizioni In.edit – in corso di stampa)

 

Contesto storico

All’alba del terzo millennio assistiamo alla nascita di un nuovo modello di uomo, una evoluzione dell’homo-sapiens che vive una quotidianità sempre più tecnologizzata. Gli schermi digitali mediano ormai ogni ambito della vita dell’uomo: dal lavoro alla ricerca di informazioni, dal divertimento alla socializzazione, dall’apprendimento ai rapporti in famiglia.

Smartphone, computer, tablet e le loro applicazioni non sono semplici passatempi, ma strumenti potenti che possono avere un ruolo significativo nella crescita e nella salute psichica della persona.

Per l’adolescente, che vive una particolare fase della crescita, lo strumento tecnologico rappresenta un partner significativo del proprio percorso di sviluppo psico-fisico e sociale, in quanto diventa mezzo per la costruzione della proprià identità e del rapporto con l’altro e il mondo.

Le tecnologie possono essere quindi un supporto alla crescita, ma se usate impropriamente possono favorire lo sviluppo di problematiche e di nuove patologie, come la dipendenza da Internet e i nuovi sintomi psicopatologici mediati dal Web, come il ritiro sociale (condizione in cui la persona si rifugia davanti allo schermo perdendo contatto con il mondo esterno) e i casi di cyberbullismo sempre più in aumento.

Gli strumenti tecnologici sono la scenografia in cui si muove l’uomo moderno. Per capire le profonde trasformazioni del nostro tempo è necessario comprendere in che modo ci stiamo legando a questi strumenti in un rapporto sempre più stretto.

Quali trasformazioni stiamo vivendo?

Cosa stiamo guadagnando dalla vita digitale?

Cosa abbiamo perso e che cosa rischiamo di perdere?

Queste sono alcune delle domande alle quali i professionisti del Centro Psichedigitale cercano di rispondere con rigore scientifico, per poter aiutare a comprendere le “nuove normalità” e le “nuove patologie” di un’era caratterizzata da un utilizzo delle tecnologie sempre più massiccio, pervasivo e precoce.